Tutte le diete falliscono. Guida rapida ad un approccio vincente.

Tutte le diete falliscono. Certo, un nutrizionista che comincia così un articolo del suo blog non deve essere certo un esperto di marketing. Anche se in effetti non lo sono, si tratta chiaramente di una frase provocatoria e se hai qualche minuto di tempo scoprirai su quali principi deve basarsi una dieta vincente.

Non tutto subito.

Quando intendiamo apportare un cambiamento nella nostra alimentazione, dobbiamo quasi sempre accettare di dover prima di tutto integrare una modifica al nostro stile di vita. Purtroppo, le abutidini sono dure a morire, se parliamo di cibo poi sono quasi immortali.

L’errore che in molti fanno è partire di slancio con nuovo stile di vita, pronti a vederne i benefici al più presto. Sulle ali dell’entusiasmo si stravolgono completamente le proprie abitudini: tutti i giorni in palestra, dieta ferrea, pasti preparati per tutta la settimana, passeggiate tutte le sere. Tutto bene finché non arrivano le prime difficoltà. Le nuove virtuose abitudini non ci calzano bene addosso, non ci appartengono, come un pantalone stretto al cavallo e così torniamo alla solita vecchia tuta, un po’ sdrucita ma tanto comoda. Ecco che con una sensazione di fallimento addosso abbandoniamo la dieta o nel caso migliore la rimandiamo al lunedì successivo.

Uno studio di Lally e colleghi (Lally et al., 2010) ha concluso che ci vogliano in media 66 giorni per integrare qualcosa di nuovo nella nostra routine. Al di la dei numeri, introdurre una nuova abitudine richiede tempo e risorse mentali, figuriamoci introdurne molte. Modifica il tuo stile di vita poco alla volta, so che hai fretta di vedere i risultati ma un passo alla volta è l’unico modo per avanzare.

Sostenibilità di una dieta

Sempre collegato alle abitudini c’è un’altra questione annosa da affontare: non tutte le diete sono adatte per tutti. Certo sarebbe bello che tutti potessero godere di 8 ore di sonno per notte, un risveglio tranquillo e sufficiente tempo nell’arco della giornata per pensare ai propri pasti e che dire poi dell’attività fisica. Sappiamo benissimo però che quasi mai è così: la vita cui siamo sottoposti è frenetica, molto spesso non lascia molto tempo per ciò che non è produttivo in termini economici.

Se da un lato è vero che dobbiamo ricercare le migliori pratiche possibili per il nostro benessere e questo richiede spesso di rallentare, è altrettanto vero che ancora più spesso questo non è possibile. Se noi in una certa misura dobbiamo adattarci alla dieta, anche lei deve adattarsi a noi. Schemi dietetici che prevedano pasti luculiani, per esempio, sono del tutto inadeguati in chi appena ha il tempo di mangiare.

E’ di fondamentale importanza che il nuovo stile di vita sia sostenibile nell’economia della giornata, in modo da, tornando al discorso di prima, introdurre piccoli e graduali cambiamenti, più facilmente integrabili nella propria routine.

Costi di una dieta

Un aspetto di cui non si sente molto spesso parlare è il costo di una dieta. Quasi sempre se ti rivolgi ad un nutrizionista ti proporrà uno schema dietetico ricco di carni bianche e pesce o, se sei vegano/vegetariano, di prodotti estremamente ricchi dal punto di vista nutrizionale ma anche estremamente dispendiosi. C’è la tendenza legittima ma non sempre adeguata di “prescrivere” i migliori cibi in assoluto dal punto di vista qualitativo senza tenere conto della sostenibilità economica di certe scelte.

Non tenere conto della disponibilità economica del cliente è un errore che molti professionisti fanno. E’ vero, la salute ha un suo costo, ma questo cosa significa? Che chi non se lo può permettere deve rinunciarvi?

Non voglio esser frainteso, la qualità è sempre al primo posto, così come la salute è una priorità assoluta. Ma fa parte delle competenze di un nutrizionista conoscere il costo degli alimenti e comprendere quali hanno il miglior rapporto qualità nutrizionale/prezzo.

Una dieta che non sia adatta alla disponibilità economica sarà per sua stessa natura insostenibile nel lungo periodo.

Totale dipendenza dal nutrizionista

Il percorso nutrizionale non deve solo portare al risultato, ma deve essere anche parte di un più ampio progetto educativo. Chi va dal nutrizionista non dovrebbe farlo solo per mangiare meglio, ma soprattutto per apprendere un approccio da proseguire per il resto della vita. Un buon professionista ti accompagnerà nel raggiungimento dei tuoi obiettivi, passandoti allo stesso tempo competenze importanti. Il più grande risultato che un nutrizionista può raggiungere è migliorare la qualità di vita del propri clienti, ma soprattutto che questi siano in grado di mantenere i progressi a lungo e autonomamente.

In definitiva..

In questo articolo abbiamo riassunto alcuni errori comuni che rendono una dieta poco sostenibile nel lungo periodo e quindi immancabilmente destinata a fallire. Una dieta adeguata al tuo stile di vita, anche in termini economici e un giusto connubio di motivazione e pazienza saranno la garanzia per raggiungere i tuoi obiettivi.

References

Lally, P; van Jaarsveld, C.H.W.; Henry, W.W.; Wardle, Jane. How are habits formed: Modelling habit formation in the real world. European Journal of Social Psycology. Volume 40 (6) – Oct, 2010.

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